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Il cybercrimine non va in ferie: sicurezza informatica in vacanza

Rimanere connessi in viaggio è sempre più facile grazie a smartphone, tablet e reti Wi-Fi pubbliche, ma in estate aumentano anche i crimini informatici e tutelare la propria cybersicurezza diventa ancora più importante.

Per la maggior parte degli italiani si avvicina il momento delle vacanze estive, uno dei periodi più attesi dell’anno e tuttavia uno dei più rischiosi dal punto di vista della sicurezza informatica: secondo un’analisi di Cisco, sarebbe infatti proprio nel periodo delle ferie che il rischio informatico si fa più elevato. Complice la spensieratezza del clima vacanziero, in questo periodo tanto le aziende che gli utenti tendono ad abbassare la guardia, rendendo più semplice per i criminali informatici accedere indisturbati a dati sensibili e credenziali d’accesso. Niente paura però, per difendersi dai potenziali attacchi basta attenersi ad alcune semplici raccomandazioni.

 

  • Attenzione alle reti Wi-Fi pubbliche

Le reti Wi-Fi pubbliche sono uno dei principali bersagli per i cyber-criminali, soprattutto nei luoghi turistici: per mantenersi in contatto on the road con amici e parenti o per cercare informazioni sui luoghi da visitare, molti di noi usano infatti con leggerezza le reti Wi-Fi messe a disposizione da hotel, aeroporti, bar e stabilimenti balneari. Purtroppo la maggior parte di queste reti non è configurata in maniera sicura e si rende così particolarmente vulnerabile agli attacchi dei criminali informatici: collegarci a una rete non protetta ci espone al rischio che le informazioni inviate e ricevute dal nostro dispositivo vengano intercettate da malintenzionati collegati alla stessa rete, che potrebbero riuscire a impossessarsi delle nostre credenziali di accesso a siti e servizi online.

L’unico modo per eliminare del tutto il rischio collegato alle reti Wi-Fi pubbliche è quello di evitare di collegarsi a reti non protette, ma a volte accedere al Wi-Fi dell’hotel o del ristorante può diventare davvero indispensabile quando si è in viaggio: in questi casi, possiamo proteggere i nostri dati da occhi indiscreti usando una VPN, ovvero una rete virtuale privata in grado di cifrare il traffico in transito sul nostro dispositivo.

 

 

  • Eseguire un backup prima di partire

Durante le vacanze aumenta anche il rischio di perdita dei dati, soprattutto per quanto riguarda i dispositivi mobili: da un lato le località di villeggiatura sono più spesso prese di mira da ladri e borseggiatori, mentre dall’altro i dispositivi rischiano maggiormente di essere smarriti, rubati o di finire in acqua mentre ci troviamo in vacanza.

Per evitare di perdere foto, email e messaggi salvati su smartphone o tablet, è raccomandabile eseguire un backup prima della partenza. In questo modo avremo sempre a disposizione una copia dei nostri dati, che potranno essere facilmente recuperati anche in caso di furto, danneggiamento o smarrimento. Grazie poi alle opzioni di sincronizzazione in cloud offerte nativamente dalla maggior parte dei dispositivi, è possibile anche assicurarsi di non perdere neppure una delle foto fatte in vacanza.

 

 

  • Attivare l’autenticazione a due fattori

Nel caso un malintenzionato riuscisse ad avere accesso ai dati salvati sul nostro dispositivo, tramite furto o intercettazione del traffico Wi-Fi, potrebbe impossessarsi anche delle credenziali di accesso a siti e servizi online come account di posta, online banking o reti e banche dati aziendali. Per scongiurare il rischio che estranei possano avere accesso ai nostri account, la soluzione più semplice è attivare l’autenticazione a due fattori, che si serve di un sistema di conferma ( SMS, verifica email o codice di sicurezza) per verificare che a effettuare l’accesso sia davvero il titolare dell’account.

L’autenticazione a due fattori ci assicura anche un ulteriore livello di protezione nel caso ci trovassimo a dover utilizzare dispositivi pubblici, come i computer messi a disposizione da hotel, biblioteche o internet caffè. Anche se è sconsigliabile accedere ad account personali o lavorativi tramite un computer pubblico, può capitare di doverlo fare in particolari situazioni di emergenza: in questi casi l’autenticazione a due fattori, unita all’accortezza di non salvare le nostre password sul dispositivo, può proteggerci dal rischio di compromissione delle credenziali d’accesso.

 

 

  • Non postare informazioni e foto sui social

Da una ricerca effettuata da Verisure, azienda italiana leader nel settore degli allarmi, è emerso che il 67% degli italiani ritiene che un’eccessiva visibilità online durante le vacanze esponga a un maggior rischio di furti domestici. Nonostante questo, più della metà degli intervistati attiva la geo-localizzazione in viaggio e aggiorna in tempo reale gli account social con foto e informazioni sulle proprie vacanze, anche quando ha un profilo visibile a tutti. Postare con leggerezza foto del viaggio o fornire informazioni precise sul nostro luogo di villeggiatura può dare l’opportunità a topi d’appartamento e malintenzionati di agire indisturbati durante la nostra assenza. Meglio quindi rimandare i post e le foto delle vacanze al momento del nostro rientro, quando potremo sbizzarrirci senza mettere a rischio la sicurezza della nostra abitazione.

 

 

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Giulia Bertani

Giulia Bertani è Assistente Marketing presso Segretaria24.it. In questo blog si occupa di temi di interesse per liberi professionisti e imprenditori che desiderano migliorare la propria produttività e ampliare il proprio portfolio clienti.

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