Quanto tempo perdi ogni giorno? Ecco come recuperarlo…

Ciascuno di noi si lamenta di non avere abbastanza tempo a disposizione. In realtà, il tempo è tutto ciò che abbiamo, soltanto non sappiamo “proteggerlo” dagli sprechi e utilizzarlo in maniera ottimale. E soprattutto, permettiamo agli altri di portarcelo via da sotto il naso senza nemmeno rendercene conto.

La maggior parte delle persone perde dalle 3 alle 5 ore al giorno a causa di interruzioni. Ma interruzioni provocate da chi? I familiari, gli amici, i clienti e in generale le persone che hanno un ruolo attivo nella nostra vita: sono loro i “responsabili” delle interruzioni che ci fanno perdere tempo prezioso. Ci chiamano continuamente al telefono o vengono alla nostra scrivania e chiedono con fare innocente “avresti un minuto?”. Di colpo ci siamo lasciati sottrarre del tempo senza nemmeno rendercene conto.

Se vuoi recuperare il tempo che ti viene “rubato” ogni giorno e utilizzarlo nel modo in cui più desideri ecco cosa devi fare:

1. Contalo!

Non ti deciderai a riconquistare il tempo perduto fino a quando non realizzerai quanto tempo stai effettivamente perdendo ogni giorno e qual è il costo che devi sostenere per questa perdita. Conta il tempo perso ogni volta che qualcuno ti interrompe: ti accorgerai che va ben oltre il “minuto” che ti viene chiesto. Oltre all’interruzione in sé, infatti, devi conteggiare anche il tempo che impieghi per riprendere il filo dei tuoi pensieri e ritrovare la concentrazione. Molto spesso dopo essere stati interrotti perdiamo completamente la concentrazione che avevamo faticosamente conquistato poco prima. Di conseguenza intere idee potrebbero andare perdute a causa di interruzioni apparentemente innocue. Per non parlare della frustrazione che deriva dal dover ricominciare ogni volta daccapo, e dello stress determinato da questo spreco di energie. Prendendo nota di tutte le interruzioni della giornata ti renderai conto che il tempo che ti viene “rubato” ogni giono va dalle 2 alle 3 ore di lavoro produttivo… Questo tempo può e deve essere utilizzato in maniera decisamente più produttiva!

2. “Educa” chi cerca di interromperti.

Come si fa a non farsi sedurre dalle interruzioni senza offendere il “responsabile” dell’interruzione? C’è solo un modo per farlo: devi spiegare a chi ti sta interrompendo che è anche nel suo interesse lasciarti lavorare senza interruzioni. La prima volta che ti troverai a dare questa spiegazione ti sentirai nervoso e a disagio, ma quando il “responsabile” dell’interruzione capirà che hai a cuore il suo stesso interesse, accondiscenderà a lasciarti proseguire nel tuo lavoro, e anche con piacere. A chi non piace sentire che gli altri hanno a cuore le proprie esigenze? È esattamente quello che stai facendo tu! Solo cercando di “educare” chi ti interrompe con argomentazioni del genere riuscirai a liberarti dalle interruzioni, per quanto piacevoli possano essere. Cerca soltanto di scegliere le parole appropriate e di fare un po’ di pratica. In fondo stai cambiando il modo di organizzare la tua vita… ne vale la pena!

3. Riscopri il piacere di lavorare senza interruzioni.

Quando avrai eliminato le principali cause di interruzione, dovrai reimparare a fare quello che l’odierna “cultura delle interruzioni” ha quasi distrutto: prenderti finalmente del tempo per lavorare da solo, perfettamente concentrato, su un compito che ricompenserà di gran lunga la tua concentrazione. Questo sarà possibile soltanto dopo aver messo fuori gioco l’altro fattore di interruzione sempre in agguato nella vita di un imprenditore: il telefono. Quando vuoi concederti una pausa di lavoro altamente produttivo e “solitario” ti basterà attivare un trasferimento di chiamata dal tuo numero di cellulare verso il segretariato a distanza di Segretaria24.it – in questo modo i tuoi clienti raggiungeranno sempre un interlocutore competente, e te potrai ricontattare chi ti ha cercato in un secondo momento senza il rischio di perdere clienti importanti.

Il lavorare “da solo” non ha una buona reputazione nel mondo lavorativo odierno, e viene spesso associato a una personalità “solitaria, asociale, e contraria allo spirito di team”. Ma se ci pensi bene (se hai avuto il tempo di farlo), ti renderai conto che le migliori opere d’arte sono state realizzate da uomini soli, a cominciare dalla Cappella Sistina di Michelangelo. Chiaro, te non stai ricercando la fama immortale, vuoi soltanto portare avanti la tua impresa in maniera remunerativa… Ma non puoi sperare di “fare soldi” o di condurre la tua impresa in maniera felice e serena se continui a permettere che le interruzioni rubino un terzo o la metà del tuo tempo.

Valorizza il tuo tempo! Cerca di convincere chi ti interrompe a non farlo e riscopri il piacere di lavorare da solo. Solo in questo modo potrai recuperare il tempo “perduto” che non hai mai saputo di avere. E tu? quali altre tecniche utilizzi per ridurre le interruzioni? Lascia un commento qui sotto!

Questo post è liberamente ispirato ad un articolo di Edward G. Brown intitolato “3 steps to Recovering Stolen Time” apparso su Entrepreneur.com.

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Giulia Bertani

Giulia Bertani è Assistente Marketing presso Segretaria24.it. In questo blog si occupa di temi di interesse per liberi professionisti e imprenditori che desiderano migliorare la propria produttività e ampliare il proprio portfolio clienti.

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